Seconda giornata di gare a Revine Lago-Tarzo

Una gara dura, bella, difficile, organizzazione eccellente…” Sono questi i commenti dei numerosi atleti che si sono cimentati stamattina nel Campionato Italiano Triathlon Age Group, a Revine Lago-Tarzo in provincia di Treviso.

 Seconda giornata di grande sport e di grande Triathlon che ha coinvolto tutto il territorio di Revine Lago, ricordiamo che ieri sono stati assegnati i tricolori Elite e Under23 vinti da Alessandro Fabian e Anna Maria Mazzetti. Oggi gli atleti in gara hanno dato spettacolo, erano in tanti, tantissimi, circa settecento con le loro biciclette ordinatissime nella zona cambio, una fila che non finiva mai, seicento metri, un colpo d’occhio davvero suggestivo. Il sole, il lago, i parapendii in volo sopra lo specchio d’acqua, hanno fatto il resto, richiamando molto pubblico e non solo di appassionati. Un’organizzazione consolidata, quella della Silca Ultralite Triathlon, che oramai da nove anni propone il Prealpi Triathlon Fest e, per la terza volta, il Campionato Italiano Triathlon.

Il Tricolore Age Group ha rispecchiato l’Italiano Elite di ieri, disputato su Distanza Olimpica, con la differenza che la frazione ciclistica di oggi era in linea e ha attraversato i comuni di Revine Lago, Cison Valmarino, Follina e Tarzo rendendo ancor la gara più spettacolare.

Alle 9.30 sono iniziate le gare del “Cuore del Triathlon Italiano”, quello animato dalla grande passione che fa di questo sport multidisciplinare uno stile di vita. Le prime a partire sono state le donne, ben 74 e a seguire 588 uomini suddivisi in categorie, M5-M6-M7-S4-M4-S3-M3-S2-M2-S1-M1, per un totale di 662 atleti.

Numeri che confermano l’ottima salute di tutto il movimento del Triathlon, ai quali vanno aggiunti quelli dell’Aquathlon Kids di ieri. Un’ulteriore dimostrazione di come questo sport possa essere praticato da tutti senza essere necessariamente degli “Ironman”.

La frazione di nuoto femminile è stata sorprendentemente dominata da Carlotta Pantaleoni, ex nuotatrice, che ha inflitto un distacco abissale a tutte le concorrenti. Nelle successive frazioni, però, i giochi si sono completamente rimescolati a dimostrazione di quanto conti una preparazione a tutto tondo nel Triathlon per essere vincenti. Sarà, infatti, la friulana Federica Bazzocchi, 34 anni, dell’Alpe Adria, a tagliare il traguardo per prima. Federica è stata velocissima in zona cambio e nella seconda frazione giungendo all’ultimo cambio con 4 minuti di vantaggio.

La gara maschile è stata vinta dall’ex olimpionico di canottaggio nella specialità Otto Pesi Leggeri, Bruno Pasqualini di Torino anni 38 della società ASD Torino Triathlon. La differenza, rispetto a tutto il gruppo di partenza e della frazione nuoto, l’ha fatta sulla bici e nella corsa, soprattutto lungo le salite (che hanno fatto penare molti atleti). Pasqualini, si riconferma così, campione italiano nella categoria S4 e fa la doppietta con il Tricolore Duathlon di domenica scorsa a Cesate-Milano.

I commenti a caldo dei protagonisti:

Bruno Pasqualini, Asd Torino Triathlon, vincitore categoria S4 e primo arrivato assoluto, ex olimpionico di canottaggio:

Mi sono avvicinato al Triathlon per caso, dopo aver concluso la mia carriera nel canottaggio e mi sono subito appassionato. La frazione di nuoto è scivolata via tranquilla senza grandi scossoni ma la differenza l’ho fatta nel ciclismo e poi nella corsa. Non potrei essere più contento, mi sono riconfermato campione di Triathlon oggi e settimana scorsa ho vinto il tricolore di Duathlon.”

 Federica Bazzocchi, Alpe Adria, vincitrice categoria S3 e prima arrivata donna assoluta:

“In acqua la Pantaleoni ha fatto una frazione strepitosa, ma sapevo che dopo avrei potuto recuperare. Ho quindi proseguito con il mio ritmo, e sono riuscita a riprenderla nella frazione ciclistica. Al cambio con il podismo avevo un buon margine e ho amministrato il mio vantaggio.”.

Ricordiamo che la sintesi della gara Elite, andrà in onda domani, lunedì 4 luglio, su Rai Sport 1 alle ore 23.00, con il commento di Luca Ginetto.

Cala il sipario su due fantastiche giornate che resteranno nella memoria di tanti e un ringraziamento è quanto mai doveroso: a tutti i volontari delle associazioni locali e non che hanno lavorato senza sosta, alle forze dell’ordine, agli sponsor, alle Amministrazioni locali, in particolar modo il Comune di Revine Lago, alla Federazione Triathlon.