Boudalia e Ricotta vincono “La Ventuno del Cima” tra gli applausi del folto pubblico

CONEGLIANO,

La prima edizione della maratonina entra a pieno titolo tra gli eventi top del coneglianese
Quasi 500 per la Stracittadina insieme alla paralimpica Annalisa Minetti

CONEGLIANO - Boudalia e Ricotta mettono la firma nella prima edizione de “La Ventuno del Cima”, la maratonina che questa mattina, domenica 10 febbraio 2013, ha animato le strade di Conegliano e San Vendemiano. In un piazzale Fratelli Zoppas gremito di pubblico il 44enne residente nel bellunese e la 41enne padovana hanno tagliato per primi il traguardo della mezza maratona, organizzata da Atletica Silca Conegliano.

La gara, in campo maschile, si è decisa poco prima del 15esimo chilometro, quando Boudalia, in una piccola rampetta di 50 metri, ha accelerato, lasciandosi alle spalle, quel tanto che serviva, il suo ultimo “compagno” di cavalcata, Abdoulla Bamoussa. Nella prima parte di gara in testa si era portato un gruppetto composto, oltre che dai due atleti di origine straniera, anche da Gobbo, Bernardi e Simion, che al traguardo chiuderanno poi proprio in quest'ordine. Il vincitore, marocchino naturalizzato italiano, bellunese di residenza e veneziano di appartenenza (corre per Biotekna Marcon) ha chiuso in un'ora, 3 minuti e 30 secondi e Adboulla Bamoussa della Friulintagli Brugnera in un'ora, 3 minuti e 48 secondi. Poco distante, anche il 28enne Simone Gobbo, trevigiano dell'Atletica San Rocco, che al traguardo ha fatto segnare il tempo di un'ora, 3 minuti e 49 secondi. Splendidi quarto e quinto classificati i due portacolori di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Fabio Bernardi e Giancarlo Simion, che per buona parte della gara sono rimasti incollati ai più forti.
“Sono entusiasta di aver vinto la prima edizione della maratonina coneglianese disputata su un percorso variabile, bello, con cambi di ritmo e curve – commenta Boudalia – avevo già provato attorno al quinto chilometro ad andar via ma ho visto che il mio scatto non era decisivo, così ho preferito rallentare e continuare in gruppo. E attorno al 14esimo km ci ho riprovato, questa volta con successo. Si tratta di un buonissimo test in vista della Maratona di Treviso, il mio obiettivo primario”. Bamoussa e Gobbo si sono detti contenti del proprio risultato, rendendo onore a Boudalia, oggi il più in forma del gruppo.

In campo femminile è stato invece più marcato il dominio dell'esperta Giovanna Ricotta. La padovana già dopo sei chilometri ha provato ad allungare, lasciandosi in poco tempo alle spalle Josephine Wangoi (Atletica Paratico), rallentata in parte anche da un problema al polpaccio. Dopo aver preso la testa della corsa la 41enne non l'ha più mollata e al traguardo ha alzato le braccia dopo un'ora, diciassette e 2 minuti. “Dopo pochi chilometri ho provato l'allungo che è poi risultato positivo - dichiara Ricotta – poi ho sempre avuto davanti il riferimento di altri atleti maschi e per tutto il tempo ho cercato di ridurre il distacco da loro, un forte stimolo a non mollare. Il percorso di gara è stato bello e particolare, soprattutto quando siamo passati per il centro storico, con tanta gente a farci il tifo”. Al terzo posto la solida slovena Alexandra Fortin.

Attesissimo anche Francesco Arone, il 36enne torinese che nel 2011 è entrato nel Guinness World Records come uomo più veloce a piedi nudi nell'ultra-maratona di 100 km. Anche a Conegliano ha corso a piedi scalzi e la sua “particolarità” ha richiamato la curiosità di tanti appassionati che l'hanno applaudito e incitato durante la corsa. “Una maratonina che mi ha regalato davvero molto - dice Arone – ho avuto anche un momento particolarmente difficile quando ho dovuto affrontare lo sterrato, ma mi sono divertito”.

Ad animare piazzale Zoppas, lo speaker Paolo Mutton. Sul palco, per le premiazioni, oltre alla madrina Annalisa Minetti e Migidio Bourifa, il sindaco di Conegliano, Floriano Zambon, l'assessore allo sport di Conegliano, Franca Perin, l'assessore allo sport di San Vendemiano, Nereo Tomasella, l'assessore allo sport provinciale Paolo Speranzon, il cavaliere Aristide Zilio, consigliere di Banca delle Prealpi e Giulio Tavella di PaleXtra. Tra il pubblico il presidente provinciale della Fidal, Oddone Tubia, che ha pronosticato per la manifestazione un roseo tradizionale. “Una bellissima gara, con tanto pubblico e una bella organizzazione, mi piange il cuore non poter essere stato alla partenza e aver vissuto da partecipante questa meravigliosa gara”, afferma Bourifa, campione di maratona 2012.

Oltre allo spettacolo agonistico, questa mattinata è stata ricca di colore, gente, sorrisi, voglia di muoversi e stare insieme grazie ai quasi 500 partecipanti alla Stracittadina del Cima, la non competitiva di 4 km che ha preso il via 15 minuti dopo la partenza della gara Fidal. Protagonista assoluta Annalisa Minetti, l'atleta paralimpica bronzo a Londra 2012, che ha passeggiato tra le vie del centro con il figlioletto Fabio. É stato un continuo assalto di appassionati, tifosi, mamme, bambini per una foto e una chiacchiera insieme. Un'accoglienza davvero calorosa per una donna, la Minetti, che dopo aver calcato i palchi di Miss Italia e Sanremo, si è riscoperta atleta e con duro e forte allenamento è arrivata al podio paralimpico. “Sono contenta per la meravigliosa accoglienza ricevuta, ho percepito davvero il calore del pubblico, della gente – dice Minetti – è stato bello anche correre senza l'assillo del tempo, con la gente e per la gente. E poi per la causa dell'onlus. Mi sento anche un esempio, perchè non mi sono mai abbattuta. Il messaggio che voglio dare è che non bisogna abbattersi, che bisogna credere al proprio potenziale e cercare dentro di sè la forza”. In marcia anche Lodovico e Caterina Giustiniani, che hanno corso per il progetto “Il giardino di Maria Sole” (per il reparto di oncoematologia pediatrica di Padova) a cui va anche devoluto l'intero ricavato della Stracittadina. “Sono positivamente sorpreso della numerosa affluenza per questo evento organizzato da Atletica Silca Conegliano – riferisce Giustiniani – non può che far piacere il fatto che si sia corso anche per il giardino di Maria Sole. È stata una giornata bellissima”. Moltissimi hanno corso e passeggiato indossando le maschere del Carnevale: il piccolo Leopoldo Maset travestito da matitone è stato premiato come mascherina più originale. “Questa edizione zero della maratonina ci ha riservato molte soddisfazioni – afferma il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin – e ci ha dato tutti gli stimoli necessari per pensare già alla prossima edizione, per la quale cercheremo di lavorare ancora meglio. Sono contento della risposta numerosa ed entusiastica sia del pubblico che dei partecipanti alla Stracittadina, che in una giornata di sole hanno saputo valorizzare la propria città”.

Oltre a Silca SpA, al fianco di Atletica Silca Conegliano, hanno “corso” Borgoluce (che inizia una collaborazione più ampia e continuativa entrando di fatto nel mondo, amato, dell'atletica), Fonik, PaleXtra, De Coppi srl, Saccon Gomme, Banca Prealpi, San Benedetto, Méthode, Trentin, Neiko, Piovesana Biscotti, Raxyline, Gammasport, Qui c'è, Piccoli Gino Sas, Elmec. Gli organizzatori hanno potuto contare sulla collaborazione delle Amministrazioni Comunali di Conegliano e San Vendemiano e delle rispettive associazioni di volontariato. L'evento ha avuto il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comuni di Conegliano e San Vendemiano, Fidal, Usacli, Ulss 7 e Fondazione GB Cima.

CLASSIFICHE.
MASCHILE: 1. Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) 1:03:30; 2. Abdoulla Bamoussa (Brugnera Friulintagli) 1:03:48; 3. Simone Gobbo (Asd San Rocco) 1:03:49; 4. Fabio Bernardi (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1:04:47; 5. Giancarlo Simion (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1:07:21; 6. Manuel Negrello (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1:12:49; 7. Giovanni Bressan (Atletica Aviano) 1:13:02; 8. Simone Bonomi (Atletica Avis Malavicina) 1:13:08; 9. Fabrizio Paro (Idealdoor Libertas San Biagio) 1:13:40; 10. Franco Zanardo (Atletica Sernaglia Mob. Villanova) 1:13:46.
FEMMINILE: 1. Giovanna Ricotta (Salcus Rovigo) 1:17:02, 2. Njoki Josephine Wangoi (Atletica Paratico) 1:18:12, 3. Alexandra Fortin (Csi Jamicco) 1:18:49; 4. Isadora Castellani (Maratonina Udinese) 1:18:52; 5. Paola Dal Mas (Gs Quantin) 1:19:08; 6. Monia Capelli (Atletica Vittorio Veneto) 1:20:18; 7. Mara Golin (Atletica Vittorio Veneto) 1:21:06; 8. Stefania Satini (Atletica Dolomiti Belluno) 1:22:17; 9. Lauren Irwin (Asd Percorrere Il Sile) 1:24:24; 10. Ilaria Gurini (Essetre Running) 1:25:41.
CLASSIFICA OSPEDALIERI MASCHILE: 1. Edoardo Gasparotto (La Fulminea Running Team) 1:19:49; 2. Francesco Roldo (Gs La Piave 2000) 1:23:22; 3. Giuseppe Berton (Cral Oc Conegliano) 1:45:17; FEMMINILE: 1. Stefania Mastro Simone 2:15:50.
SOCIETÀ PIÙ NUMEROSE: Società più numerose: 1. Scuola di maratona di Vittorio Veneto 70, 2. Atletica Valdobbiadene 29, 3. Amici di Diego Onlus 27, 4. Gs Mercuryus 26, 5. Athletica Club Apicilia 16, 6. Silca Ultralite Vittorio Veneto 16, 7. Atletica Vittorio Veneto 15, 8. Atletica Mareno 13, 9. Montello Runners Club 13, 10. Gs Quantin 12.

Scarica il comunicato di Atletica Silca Conegliano (PDF)

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